Viaggio nell’estetica giapponese

viaggio nell'estetica del giapponeLa moda giapponese, fra tradizione e modernità, è un mondo a cui guardare con grande interesse, per la raffinatezza e la profondità di significati che è in grado di veicolare.

Vi è nell’estetica giapponese un grado di semplicità tanto complesso da essere quasi inafferrabile. L’ispirazione che ha guidato la mano dei celebri designer nipponici non si offre a sguardi superficiali. E’ forse dall’elogio dell’ombra, quello descritto da Junichiro Tanizaki nel suo piccolo e prezioso libro (“Libro d’Ombra”, Bompiani), che l’occidente dovrebbe partire per avvicinarsi realmente ai grandi temi che stanno dietro la cultura giapponese.

Non serve la luce artificiale per scorgere la profondità di un modello estetico fatto di un’eleganza senza tempo, di uno spazio colmo di significato – il cosiddetto “Ma”- fra l’abito ed il corpo. Ma è una parola presente nella lingua giapponese in innumerevoli espressioni, colloquiali e non. Indica un’entità che si trova in mezzo, “fra”: un tempo fra due eventi, uno spazio fra le cose, la relazione fra due persone o anche fra due momenti diversi di uno stesso soggetto, nella vita quotidiana, nelle arti marziali, nell’arte e nel teatro, lo spazio fra il perfetto e l’imperfetto. In questo concetto così delicato, in questo “qualcosa” di inafferrabile risiede la particolarità e la raffinatissima sensibilità estetica giapponese.  (more…)