Per grazia ricevuta

john-galliano_620x410

Una serata in un caffè parigino può costare molto cara. Può costare anche una carriera e una posizione importante, quella presso la storica Maison Dior. A pagare il conto, due anni fa, è John Galliano, allora direttore creativo del marchio, comparso tristemente sulle pagine di tutti i giornali per aver rivolto insulti antisemiti contro una coppia di clienti dello stesso locale.

Quella sera, ripreso in un video, il designer inglese appare evidentemente alterato dall’alcool mentre inneggia a Hitler e lancia ingiurie. Dior lo licenzia in tronco e si dissocia con ogni mezzo dalle parole pronunciate dal suo uomo di punta. Si prova a salvare il salvabile, per di più nel bel mezzo della settimana della moda.

Figura controversa, quella di Galliano: per descriverne il temperamento si potrebbe forse parlare di genio e sregolatezza, di un personaggio dotato di straordinario estro creativo e, al contempo, di spericolati comportamenti sociali. In questo caso, però, si è certamente finiti ben oltre una condotta sregolata, fino a decadere nel razzismo, nel pregiudizio, nell’odio, toccando ancora una volta quella dolorosa e tremenda ferita inflitta al popolo ebraico. La vicenda, insomma, non è di quelle che si dimenticano facilmente.

(more…)